L'Ancestrale di Serene

La riscoperta di profumi unici e antichi.

IL VELO ROSA

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Tipologia

Frizzante rosa
Metodo Ancestrale

VITIGNO

Corvina Veronese

ANNATA

Vendemmia 2019

ALCOOL

12% vol.

FORMATO

75 cl

A limited production of

0

numbered bottles

La Storia

“Il velo rosa” è un vino frizzante rosato, ottenuto con uve di Corvina Veronese, un vitigno autoctono della provincia di Verona, solitamente utilizzato per produrre vini rossi.
Fa il paio con “Il velo bianco”: sono infatti due vini fratelli, concepiti nel 2018 e 2019 con lo stesso metodo ancestrale, cioè l’antico metodo classico, in cui la fermentazione prende l’avvio attraverso i lieviti indigeni che si sviluppano spontaneamente grazie agli zuccheri naturali presenti nell’uva. Il metodo ancestrale è caratterizzato dall’assenza di sboccatura: i lieviti rimangono in bottiglia e danno al vino quell’effetto torbido e velato tipico dei vini frizzanti di una volta. Dunque non si toglie nulla e anzi si lascia il profumo fresco e intenso dell’uva.

In etichetta si trova una foto della Rosa canina, scattata nella nostra campagna, sui pendii dei terrazzamenti al margine del bosco, dove viene coltivata la vite di Corvina. La Rosa canina è un’antica pianta spontanea, molto comune, i cui petali vengono usati per la preparazione di marmellate ed i frutti, seccati, per tisane e decotti. È il richiamo alle antiche tradizioni il segno che distingue la produzione dei vini biologici Serene, ma sempre con occhio innovativo e sensibile all’ambiente.

IL VELO BIANCO

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Tipologia

Spumante bianco
Metodo Ancestrale

VITIGNO

Pinot Grigio

ANNATA

Millesimato 2018

ALCOOL

12% vol.

FORMATO

75 cl

A limited production of

0

numbered bottles

La Storia

“Il velo bianco” è uno spumante bianco prodotto con uve di Pinot Grigio, un vitigno internazionale universalmente conosciuto . Il metodo di spumantizzazione si chiama ancestrale perché è un metodo antico: la fermentazione avviene in bottiglia come nel metodo classico, ma gli zuccheri utilizzati per avviare il processo di formazione delle bollicine sono quelli contenuti naturalmente nell’uva. A differenza del metodo classico tradizionale inoltre non viene effettuata la sboccatura, ma vengono lasciati i lieviti in bottiglia ed il vino risulta leggermente torbido. Da qui deriva l’effetto velato del vino, che spiega anche il nome ‘velo’.

Sull’etichetta sono riportati i gigli selvatici, che crescono spontaneamente in campagna tra i filari delle vigne e si sono moltiplicati soprattutto dopo la conversione al biologico, trovando un ambiente pulito e libero  da diserbanti.
I gigli sono bianchi e sono il simbolo della purezza, a volte utilizzati nei bouquet nuziali o raffigurati negli antichi stemmi famigliari del Medioevo, a significare le antiche tradizioni e la natura incontaminata.